Il Prof. Claudio Brunelli se ne è andato e con lui un pezzo di storia del bridge italiano.
Claudio è stata una di quelle persone che con il bridge è convissuto da sempre, dedicandogli una vita di passione e determinazione.
Lui ,straordinario interprete di questo sport, ha sempre cercato, con il suo insegnamento, che anche altri ne potessero comprendere la bellezza e si rammaricava se questo non avveniva.
Ha studiato con costanza e continuità metodi di studio che potessero rendere più efficace e facile l’apprendimento del bridge ed è sempre stato disponibile a mettersi a disposizione degli allievi che, a lui, in qualsiasi momento, anche di notte, potevano rivolgersi per avere delle delucidazioni.
Claudio Brunelli, mio compagno per alcuni anni e con cui ho potuto fare diversi campionati nazionali, era un giocatore straordinario con una visione del gioco superlativa, non inferiore a nessuno, e che avrebbe meritato di potere esprimere con continuità le sue qualità nei palcoscenici più importanti, ma l’aver scelto di vivere a Verona non glielo ha permesso.
Sappiamo tutti che una persona come Claudio sarà difficile ,se non impossibile, trovarla e ci mancherà tantissimo.
Grazie Claudio !
Luca Darbi